Visitare le Isole Azzorre

by Roberta
Tempo di lettura 8 minuti

In questo articolo cercherò di rispondere alle domande che mi vengono fatte dai clienti quando si pensa ad un viaggio per Visitare le isole Azzorre.

Le isole Azzorre si trovano in mezzo all’Oceano Atlantico, al largo del Portogallo di cui fanno parte essendo una Regione autonoma.

Le isole Azzorre insieme a Madeira, alle isole Canarie e all’arcipelago di Capo Verde fanno parte della Macaronesia ossia quell’area dell’Oceano Atlantico settentrionale dove sono situati tutti arcipelaghi di origine vulcanica.

Il termine Macaronesia deriva dal greco e significa letteralmente “Isole dei beati” o “Isole fortunate” perché trovandosi al di là dello stretto di Gibilterra e di conseguenza del mondo conosciuto, si pensava che i mortali particolarmente valorosi fossero acconti dagli dei.

Dove si trovano le isole Azzorre

Posizione delle Isole Azzorre nell’Oceano Atlantico

L’arcipelago delle Azzorre si trova in pieno Oceano Atlantico a circa 1400 km dal continente europeo (dalla costa del Portogallo) e a 2500 km da quello americano.

Come arrivare alle Azzorre dall’Italia

Come spostarsi tra le varie isole

Per raggiungere le isole Azzorre dall’Italia occorre uno scalo aereo in quanto non ci sono voli diretti.

Si raggiunge Lisbona da tutti gli aeroporti italiani e da lì con un altro volo si può raggiungere São Miguel che è l’isola più estesa e popolata delle Azzorre.

L’arcipelago delle Azzorre è suddiviso in tre gruppi di isole. Il gruppo di isole orientali di cui fanno parte São Miguel e Santa Maria, il gruppo centrale che comprende Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial, e il gruppo occidentale costituito dalle isole di Corvo e Flores.

Cartina delle 9 isole Azzorre
Visitare le Isole Azzorre

All’interno di ogni gruppo di isole è possibile muoversi anche via mare, ma tra un gruppo e un altro è necessario prendere un volo, basti pensare che dal gruppo orientale al gruppo occidentale ci sono più di 700 km.

La compagnia aerea delle Azzorre si chiama Azores Airlines SATA e nella sua flotta sono presenti velivoli di piccole dimensioni essendo usati unicamente per spostarsi tra le isole. I posti a disposizione sono per questo motivo limitati e il costo dei voli interni può incidere molto su un viaggio già di per sé non tra i più economici.

Per questo motivo, ma non è l’unico, molte volte conviene affidarsi ad un consulente di viaggio che è in grado di organizzare ed ottimizzare al meglio le tue risorse ed ha a disposizione quotazioni migliori di quelle che si possono trovare al momento essendo state contrattate precedentemente.

Quando andare alle isole Azzorre

Alle isole Azzorre si può andare tutto l’anno.

Grazie all’anticiclone delle Azzorre, ovvero quell’area di alta pressione permanente di origine sub tropicale oceanica che è sempre presente nell’Oceano Atlantico e trova la sua massima espressione proprio alle Azzorre, il clima è mite tutto l’anno con inverno e autunno intorno ai 16/18°C e primavera e estate intorno ai 22/25°C come massime.

Tuttavia vista la splendida vegetazione che le ricopre è facile capire come non sempre splenda il sole su queste isole. Infatti nei mesi autunnali e invernali le piogge sono frequenti, e in alcune isole (quelle nord-occidentali) anche abbondanti.

L’abbondanza delle piogge rende verde e fiorito il paesaggio come dimostra anche il nome dell’isola più occidentale, la piovosissima Flores.

Quali isole visitare alle Azzorre

Ne guarderemo una per una con le sue peculiarità!

Le Azzorre sono 9 isole di origine vulcanica, 9 piccoli mondi diversi. Ce n’era una decima che però è sprofondata negli abissi.

Ognuna di loro ha la sua peculiarità ma sono tutte accomunate dalla natura che è dominante, rigogliosa e prepotente.

Dei suoi 1766 vulcani solo 9 restano attivi, gli altri sono spenti da tempo immemorabile. Per poter definire un vulcano spento è necessario infatti che non abbia più dato segnali per 10.000 anni, diversamente si definisce dormiente.

Colline ondulate verde smeraldo, scogliere vulcaniche di pietra nera, foreste, laghi cristallini, geyser, cascate, strade tortuose che portano a sorgenti termali sull’Oceano e villaggi di pescatori rimasti uguali a cento anni fa.

Paesaggi così selvaggi da essere considerati da alcuni le Hawaii d’Europa, da altri un assaggio di tanti paesi dove la natura regna sovrana: angoli di Scozia, scorci di Irlanda e panorami d’Islanda.

São Miguel

São Miguel è l’isola più estesa e popolata tra tutte ed è quella che meglio rappresenta la summa di tutto quello che si può trovare alle Azzorre.

Ospita la metà della popolazione azzorriana, parliamo di circa 130.000 abitanti e quasi 300.000 mucche. Si esatto 3 mucche per abitante! Cosa vedere a São Miguel?

Ponta Delgada

Capitale delle Azzorre, nacque come un paesino di pescatori ma divenne presto il porto principale dell’isola di São Miguel.

La città vecchia conserva edifici di architetture differenti che vanno dalle case tradizionali azzoriane in pietra bianca e finitura in basalto (pietra lavica nera) e le chiese e i palazzi che riprendono le varie epoche come il barocco.

Il suo aeroporto è il principale punto di accesso all’arcipelago delle Azzorre.

Da Ponta Delgada è possibile effettuare escursioni in gommone per l’avvistamento dei cetacei. L’avvistamento può essere fatto tutto l’anno ma verso la fine dell’inverno (marzo) è più facile l’avvistamento della balenottera azzurra mentre verso fine ottobre è il periodo migliore per avvistare i capodogli.

I delfini invece sono sempre visibili. Ci sono 76 specie di delfini di cui una trentina stanziali delle Azzorre e durante le escursioni arrivano molto vicini al gommone. E’ possibile avvistarli anche in branchi di 30 o 40 esemplari.

L’escursione ha una durata di 4 ore circa e viene svolta al mattino per le migliori condizioni del mare.

Lagoa das Furnas

Nella foto si vedono i fori nel terreno dove vengono messe le pentole in terracotta per cuocere i cibi.
Visitare le isole Azzorre – La Lagoa das Furnas dove viene preparato il cozido.

E’ una zona termale molto conosciuta. E’ possibile effettuare un trekking che parte da Ponta Delgada, passa attraverso la città vulcanica di Furnas dove è possibile fare il bagno in una piscina termale e arriva al lago.

Durante l’escursione si può osservare come viene preparato il piatto tipico locale cioè il cozido. Il cuoco mette le carni e le verdure all’interno della pentola di terracotta senza aggiungere nulla, nemmeno l’acqua, e sotterra la pentola vicino alle calderas o fumarole.

Il calore della terra cuocerà lentamente gli ingredienti per 6/8 ore dopodiché la pentola viene dissotterrata e il cibo servito al ristorante ai partecipanti al trekking.

Lagoa do fogo

Lagoa do Fogo

La Lagoa do Fogo è uno dei laghi più spettacolari di tutte le Azzorre. Si tratta di un lago cristallino all’interno di un cratere vulcanico che pare sospeso nel cielo e alle sue spalle l’Oceano. Si raggiunge sempre con un’escursione che può durare anche tutta la giornata perché include anche la visita alla Lagoa da Sete Cidades.

Lagoa das Sete Cidades

Immagine della Lagoa das sete cidades dove si vede bene il ponte che delimita le due aree, la verde e la azul
Lagoa das Sete Cidades

La Lagoa de Sete Cidades è il più grande bacino di acqua dolce delle Azzorre con un diametro di circa 5 km e una profondità massima di 33 m.

La Lagoa das Sete Cidades è divisa, a sua volta, in due metà, denominate Lagoa Verde Lagoa Azul, connesse tra loro da un ponte che permette di osservare il contrasto cromatico tra le due lagune. La laguna è navigabile e in loco sono presenti diverse aziende per il noleggio di canoe, kayak o paddle board.

Santa Maria

L’isola di Santa Maria ha coste frastagliate con profonde baie e le sue spiagge sono le più belle di tutte le Azzorre.

Terceira

Terceira è la terza isola più grande per estensione ed è anche la più pianeggiante.

Nonostante la caldera (il vulcano) centrale raggiunga i 1000 m. di altezza tutto intorno le colline degradano dolcemente verso il mare.

Terceira è considerata l’isola più festaiola delle Azzorre tanto che si dice che a Terceira c’è una festa per ogni giorno dell’anno.

Grotta do Carvao

La Grotta do Carvao è situata nella zona centrale di Terceira, a circa 550 metri di altezza.

E’ una camera magmatica del vulcano all’interno della quale è possibile scendere fino ad una profondità di 120 m.

Al fondo si trova un lago limpidissimo alimentato dalle acque piovane.

Graciosa

Graciosa è la meta giusta per appassionati di sport acquatici.

In primo luogo surf e windsurf ma è anche possibile praticare la vela per esplorare tutta la costa.

Il mare di Graciosa è inoltre molto interessante per le immersioni da praticare a tutti i livelli per poter godere delle bellezze della fauna marittima locale.

São Jorge

Assieme a Faial e a Pico forma il triangolo delle Azzorre.

São Jorge è l’isola degli scogli, delle falesie e delle fajäs.

Questo termine viene usato anche negli arcipelaghi macaronesici di Madera e Capo Verde e indica le superfici pianeggianti in riva al mare orlate da falesie.

Le fajäs sono il risultato di corsi di lava che penetrarono nel mare o di smottamenti di terra e roccia che precipitarono per effetto di scosse di terremoto e che danneggiarono le falesie.

La Fajä di Ouvidor

Sull’isola ne esistono più di 40, alcune delle quali si possono raggiungere solo a piedi.

Il trekking è uno dei migliori modi per conoscere l’isola e la sua natura.

Esistono percorsi di difficoltà varie per ogni livello di preparazione ed è anche possibile richiedere una guida.

Faial

L’isola di Faial è una delle più apprezzate dai turisti in visita alle Azzorre e il motivo sta tutto nella natura incontaminata, nei paesaggi da favola e nelle spiagge.

Faial è caratterizzata dalla presenza di moltissime ortensie di color blu, utilizzate per abbellire per case, strade ed edifici pubblici.

Per questo motivo Faial è soprannominata “l’Isola Blu”.

Faial viene scelta da chi ama il mare oltre che la natura perché ha diverse zone dove è possibile fare il bagno, cosa che la differenzia dalle altre isole dove le spiagge scarseggiano.

Essendo molto apprezzata dai turisti, a Faial si vive in un ambiente eclettico e cosmopolita.

La città di Horta è il luogo di incontro di viaggiatori e velisti da tutto il mondo.

Pico

Isola-montagna, Pico è chiamata così grazie al suo vulcano che con i suoi 2.351 m. è la cima più alta delle Azzorre.

Pico è famosa per il vino che qui viene prodotto con dedizione e ostinazione sulle pendici del vulcano.

L’intero paesaggio della cultura vinicola dell’isola di Pico è Patrimonio mondiale Unesco.

Una coltivazione di viti a Pico

Qui le viti crescono all’interno di piccole conche chiamate currais delimitate da muri di pietra lavica detti paredes o murinhios che servono a proteggerle dal vento e dalla salsedine.

Corvo

L’isola di Corvo, considerata dall’Unesco Riserva Mondiale della Biosfera, forma insieme all’isola di Flores il gruppo occidentale dell’arcipelago delle Azzorre.

Flores

Flores, il punto più a ovest d’Europa, è un concentrato di bellezze naturali e deve il suo nome alla straordinaria quantità di fiori che la colorano.

Le cascate Ribeira do Ferreiro

Tra le meraviglie di Flores ci sono le cascate Ribeira do Ferreiro , una serie di salti d’acqua di diverse decine di metri che sgorgano tra la vegetazione lussureggiante.

Salendo di quota si incontrano i Sete Lagoas, sette pittoreschi laghi di montagna formatisi in altrettanti crateri.

Per tutti gli aggiornamenti riguardo la situazione Covid-19

in loco, prima di partire consultare sempre il sito

www.viaggiaresicuri.it

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