Itinerario a Istanbul in 5 giorni

by Roberta
Tempo di lettura 10 minuti

Cosa non può mancare in un itinerario a Istanbul in 5 giorni,  i consigli utili e tutte le informazioni di base per la tua prima volta in questa meravigliosa città a cavallo tra Oriente e Occidente. Seguimi e troverai tutto in questo articolo.

Potrebbe interessarti anche Istanbul da sola, 7 cose da sapere.

Brevi Cenni Storici

Istanbul fu fondata dai Greci nel VII secolo a.C. con il nome di Bisanzio, sul promontorio tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara. Una posizione strategica che contribuì a farle avere un rapido sviluppo sia in epoca greca che in epoca romana.

Nel 330 d.C. sotto l’Imperatore Costantino, divenne la Capitale dell’Impero Romano, cambiando il nome in Costantinopoli. In questo periodo fu abbellita da palazzi bellissimi e circondata da imponenti mura difensive.

Nel 395 d.C., con la divisione dell’Impero Romano, Costantinopoli divenne la Capitale della parte orientale dell’Impero Romano, il cosiddetto Impero Bizantino e rimase Capitale per oltre 1000 anni.

Nel 1453, dopo un assedio di 8 settimane, Costantinopoli cadde sotto le truppe del Sultano Ottomano Maometto II diventando la Capitale dell’Impero Ottomano con il nome di Istanbul.

Oggi è il centro economico finanziario e culturale della Turchia, ma la Capitale è Ankara.

Istanbul quando andare

Il periodo migliore per visitarla è la primavera o l’autunno. La primavera scoppia di tulipani e alberi di Giuda rosa in fiore, mentre il clima autunnale è perfettamente caldo e ventilato.

Le estati sono calde e afose mentre gli inverni grigi e piovosi, tuttavia io sono stata nel mese di Dicembre e non mi sento di escludere il periodo invernale se non si va alla ricerca del sole in quanto sicuramente meno affollato. Sicuramente bisogna essere consapevole che le temperature possono essere rigide. Quando sono andata io, in Cappadocia per Capodanno il termometro segnava -6°C, mentre ad Istanbul nei giorni precedenti era a zero.

La valuta ad Istanbul

La moneta vigente in Turchia è la Lira Turca (TL)

Potrai cambiare in molte zone della città come Sultanahmet, il Grand Bazaar, intorno a Piazza Taksim, ma per arrivare in centro avrai bisogno di moneta.

Puoi cambiare in aeroporto ma ti consiglio di cambiare solo piccole quantità di denaro perché qui le tariffe di cambio non sono convenienti

In alternativa puoi prelevare dagli sportelli bancomat dove l’operazione è più veloce e molte volte il cambio è migliore se prelevi già in valuta locale.

Assicurati prima di partire con la tua banca di essere abilitato al prelievo fuori Europa in quanto non è sempre scontato che il bancomat lo sia. A me è capitato di dimenticarmi e non è stato semplice farmelo attivare per telefono, fortunatamente uno funzionava.

Trasporti Istanbul

Tramvia da Taksim a Tünel su Istiklal Caddesi
Tramvia da Taksim a Tünel su Istiklal Caddesi – photo by Walter Mayerhofer on Flickr

Il sistema di trasporto pubblico di Istanbul è molto vario: metropolitana, tram, funicolari, funivie, traghetti e autobus. A differenza di come funziona da noi, ogni volta che cambi mezzo, anche se stai effettuando una sola tratta, devi avere un gettone. Il “biglietto” non è a corsa e a tempo come da noi, quindi può essere piuttosto costoso spostarsi.

Conviene sicuramente fare l’ Istanbulkart, una tessera ricaricabile con la quale avrai tariffe più economiche, fino a 5 cambi su diversi mezzi pubblici scontati nonché la comodità di non dover comprare un gettone ogni corsa

La puoi acquistare nella metro, nelle stazioni di autobus più grandi e agli imbarcadero.

Se decidi di prendere un taxi che ti porti direttamente in hotel è meglio avere con sè una stampa o uno screenshot con il nome dell’hotel e l’indirizzo completo da far vedere all’autista.

Istanbul è piena di strutture e non è detto che conosca l’indirizzo sapendo solo in nome.

Documenti Turchia

Per entrare in Turchia può bastare la carta d’identità valida per l’espatrio, ma se ce l’hai ti consiglio il passaporto. Entrambi i documenti devono avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data del viaggio. Per soggiorni di meno di 90 giorni non è necessario il visto d’ingresso.

Come arrivare a Istanbul

Aereo. Istanbul dista circa 2 ore e mezza di volo dall’Italia.

ISTANBUL il nuovo aeroporto in funzione dal 6 Aprile 2019 è uno dei migliori aeroporti a 5 stelle del mondo figurando tra i primi otto.

La torre di controllo a forma di tulipano ha vinto l’International Architecture Awards 2016, è efficiente dal punto di vista energetico, ha un sistema di sicurezza ad alta tecnologia e utilizza app mobili e intelligenza artificiale per i clienti, queste sono alcune delle caratteristiche che hanno contribuito al suo riconoscimento.

Itinerario a Istanbul in 5 giorni

Le principali attrazioni della città sono raggruppate in due distretti sul lato europeo: Sultanahmet e Beyoğlu. Chi viene per la prima volta in città trascorrerà gran parte del tempo in questi due quartieri.

Ti dirò cosa vedere a Istanbul per la tuo primo itinerario alla scoperta dell’ unica città al mondo che si trova sia in Asia che in Europa, Istanbul è anche a cavallo tra il mondo antico e quello moderno.

E’ una città ricca di storia e cultura, quindi c’è molto da vedere e da fare a Istanbul.

Dalle sue chiese bizantine alle sue magnifiche moschee con minareti altissimi, Istanbul è una città che ti incanterà ad ogni angolo.

Sultanahmet (Città Vecchia)

L’area di Sultanahmet è dove si trovano la maggior parte dei principali siti turistici.

Da qui parte l’itinerario a Istanbul in 5 giorni.

Se stai visitando Istanbul per apprezzare i suoi siti storici, non c’è posto migliore in cui soggiornare di Sultanahmet.

Sultanahmet ospita le più importanti attrazioni della città come Hagia Sophia, il Palazzo Topkapi, la Basilica Cisterna e la Moschea Blu. Nessuna visita per la prima volta a Istanbul può essere completa senza aver visitato tutti questi luoghi.

Hagia Sophia

Istanbul in 5 giorni - Hagia Sophia
Hagia Sophia – photo by Walter Mayerhofer on Flickr

E’ la prima attrazione che si sogna di vedere dell’intero itinerario a Istanbul in 5 giorni.

Nata come Cattedrale Cristiana dedicata alla Sapienza di Dio, divenne Moschea, museo ed ora nuovamente Moschea è e rimarrà sempre uno dei monumenti simbolo di Istanbul, visitato amato e fotografato da tutti.

E’ un capolavoro dell’ingegneria romana, con la sua imponente cupola (102 piedi o 31 metri di diametro) che copre quello che per oltre 1000 anni è stato lo spazio chiuso più grande del mondo. 

Nel corso degli anni, la chiesa che alcuni chiamano l’Ottava meraviglia del mondo, ha subito danni da terremoti, incendi e rivolte, rendendo necessarie molte riparazioni e restauri, ma rimane un bellissimo edificio dove coesistono varie anime: motivi bizantini, enormi medaglioni con scritte in arabo, grandi vetrate e mosaici.

 Moschea Blu

Moschea Blu  - Istanbul in 5 giorni
Moschea Blu – Istanbul in 5 giorni

Con i suoi sei minareti e il suo profilo caratterizzato da una grandissima quantità di cupole e semi cupole si trova di fronte ad Hagia Sophia e all’Ippodromo e deve il suo nome al colore turchese delle maioliche Iznik che ne rivestono completamente gli interni.

E’ un luogo di culto, come adesso lo è anche Hagia Sophia, questo significa che la moschea è chiusa ai turisti durante i cinque momenti di preghiera quotidiana per i musulmani e che per entrare è necessario togliersi le scarpe, coprire le gambe, le spalle e le donne anche il capo.

Ippodromo

L’At Meydani (Piazza dei Cavalli in turco), è uno spiazzo lungo 400 metri che costeggia lateralmente la Moschea Blu.

Era il centro più importante della città sia per l’Impero bizantino che per quello ottomano, qui si svolgevano i giochi, le corse con le bighe e si celebravano le manifestazioni pubbliche. 

La grande piazza dell’ Ippodromo di Istanbul

Sul punto più alto dell’Ippodromo, precisamente su una torre al centro di esso, fino al 1204 svettava una quadriga dorata, si tratta dei famosi cavalli di Piazza San Marco. 

I cavalli della basilica di S. Marco infatti provengono proprio dall’Ippodromo di Istanbul: originari di Delfi, i 4 cavalli più famosi della storia vennero posizionati prima sull’arco traiano a Roma e poi trasferiti da Teodosio a Costantinopoli. 

Furono i crociati a portali a Venezia, da dove Napoleone li sottrasse per sistemarli di fronte all’arco di trionfo.  Fu solo alla sua caduta che i cavalli vennero restituiti alla città lagunare.

Basilica Cisterna

Basilica Cisterna
Basilica Cisterna – Istanbul in 5 giorni

La Basilica Cisterna, Yerebatan Sarnici ( palazzo sommerso in turco) è uno dei monumenti più visitati di Istanbul. Scoperta per caso alla fine dell’800, è lunga 143 metri e larga 70 metri è un serbatoio di 80.000 metri cubi. 

Si cammina su un reticolo di passerelle di legno tra 336 colonne alte 9 metri, ad un metro dal pavimento, sopra l’acqua. E’ un luogo magico e suggestivo, con le colonne illuminate a disegnare ombre sui soffitti a volta.

Le due teste di Medusa sottosopra rendono ancora più misterioso il contesto. 

Non è un caso che sia stata scelta nel 2016 come location per la scena finale del film  “Inferno” di Dan Brown, ma anche precedentemente nel 1963 per il film “A 007, dalla Russia con amore”

Palazzo Topkapi

Palazzo Topkapi - interni
Palazzo Topkapi – Istanbul in 5 giorni

È un edificio grandioso la cui visita non può mancare in un itinerario a Istanbul di 5 giorni.

Testimonia l’opulenza della corte ottomana e si trova in una splendida posizione panoramica proprio sul Promontorio del Serraglio che domina il Bosforo.

Proprio per questo è una delle attrazioni da non perdere a Istanbul perché  combina storia e paesaggi mozzafiato in un’unica esperienza da gustare con calma. È uno dei più grandi palazzi esistenti al mondo e per quasi quattro secoli è stato la residenza ufficiale dei sultani che governarono l’Impero Ottomano. 

Tutte le sale del palazzo sono disposte attorno a quattro cortili di grandezza crescente.

primo cortile

Noto come il “Cortile dei Giannizzeri” è circondato da alte mura ed  era il luogo dove i soldati del palazzo facevano la guardia. 

Tante delle strutture storiche del cortile non esistono più. Rimane ancora la Zecca Imperiale, la Chiesa di Santa Irene e varie fontane tra le quali la “Fontana dell’Esecutore” dove la tradizione racconta che il boia lavasse le mani e la spada dopo un’esecuzione.

secondo cortile

E’ uno spazio verde lussureggiante e da questo è possibile accedere alle Scuderie Imperiali che ospitano una collezione di finimenti, la Torre di Giustizia nonché da un ospedale e da cucine che preparavano migliaia di pasti ogni giorno.

terzo cortile

Dal terzo cortile si accede all’ex Harem imperiale (per visitarlo è richiesto un biglietto supplementare), al Tesoro Imperiale, alla biblioteca di Ahmed III e alla “Camera Privata” che ospita le reliquie del Profeta Maometto.

L’ingresso al terzo cortile era rigorosamente regolamentato e vietato agli estranei.

Itinerario Istanbul 5 giorni - Il diamante Spoonmaker custodito nel Palazzo Topkapi

Il Tesoro Imperiale comprende tra gli altri, lo splendido pugnale Dagger Topkapi, con diamanti e smeraldi incastonati nel manico e il celebre diamante a forma di goccia “Spoonmaker” del peso dichiarato di 86 carati che lo piazza al quinto posto tra i diamanti più grandi al mondo, ma stime recenti fanno ritenere il suo peso reale più del doppio di quello dichiarato.

quarto cortile

Il quarto cortile non è separato dal terzo in quanto fungeva da giardino interno del sultano, ricco di fontane e chiostri sparsi tra distese di tulipani. 

Gran Bazar e Bazar delle spezie

Il Gran Bazar di Istanbul risale al 1461 ed è uno dei mercati coperti più grandi e antichi al mondo.

Se ami fare acquisti non dovresti perdere una visita al Grand Bazar, con i suoi 5.000 negozi e un tripudio di colori e profumi unico. E’ aperto tutti i giorni tranne la domenica dalle 10 alle 18.

Al bazar si possono acquistare oggetti come gioielli, tappeti, spezie, teleria da bagno (di ottima qualità), foulard di puro cashmere e ceramiche dipinte a mano.

Il bazar ospita oltre ai negozi anche due moschee, quattro fontane e due hamman e sono certa che nel tuo itinerario a Istanbul in 5 giorni ci tornerai più volte.

Frutta secca al Bazar delle Spezie
Frutta secca al Bazar delle spezie – Istanbul in 5 giorni

Notevolmente più piccolo del Grand Bazar, il Bazar delle spezie ospita un centinaio di negozi che vendono frutta secca, noci, spezie, tè, delizie turche e altre prelibatezze. Entrambi sono a pochi passi da Piazza Sultanahmet.

Beyoğlu

Il quartiere di Beyoğlu non può mancare nell’itinerario a Istanbul in 5 giorni.

Il punto di ingresso al quartiere di Beyoğlu è il Ponte di Galata con il suo brulicare di pescatori a tutte le ore del giorno. Il quartiere si inerpica sopra il corno d’Oro e dalla cima svetta il suo monumento principale la Torre di Galata.

Istiklal Caddesi è la via dello shopping più famosa di Istanbul. Lunga circa 3 km e tutta pedonale, parte dalla Torre di Galata e arriva a Piazza Taksim.

A Beyoğlu si trovano delle chicche nascoste se si lascia la strada principale.

In Nevizade Street i ristoranti e i locali offrono le tipiche mezes (aperitivo turco), ci sono i musicisti di strada e la gente passeggia volentieri (situazione pre-covid ma speriamo che torni presto)

La Strada Cezayir invece ti catapulta in un clima decisamente francese.

Nel 2004 è stata completamente restaurata da architetti francesi ed ora è un rincorrersi di palazzi color pastello, lampioncini in ferro battuto e piccoli balconi fioriti.

Itinerario in 5 giorni Istanbul - Strada Cezayir la strada francese con dehors e balconcini fioriti
Itinerario in 5 giorni Istanbul – Strada Cezayir

Su Istiklal Caddesi si aprono anche tanti “passage” dell’800 che vale la pena di vedere:

Atlas con il suo soffitto a cassettoni e la scalinata monumentale.

di Aleppo ospita il primo cinema di Istanbul.

dei gatti sede di tribunale e consolati, prende il nome dall’abitudine dei gatti di ritrovarsi qui nel pomeriggio.

Tünel proprio di fronte alla teleferica, pieno di negozi di antiquariato, librerie e caffè e parecchi altri che lascio scoprire a te.

Ponte e Torre di Galata

Il ponte di Galata (Galata Köprüsü), lungo 490 metri, attraversa il Corno d’Oro e collega il centro storico di Istanbul alla parte più moderna della città.

E’ sempre pieno di pescatori e sotto, lungo le banchine è pieno di ristoranti e chioschi dello street food che vendono il famoso balik-ekmek, un panino con lo sgombro e i sottaceti.

La Torre di Galata è una torre in pietra costruita dai genovesi nel 1348 ed è un ottimo punto di vista panoramico sulla città, sul Corno d’Oro e sullo stretto del Bosforo.

Palazzo Dolmabahçe

Costruito a metà del 1800 utilizzando 14 tonnellate di foglia d’oro il Palazzo è stato paragonato alla Reggia di Versailles per il suo splendore.

Il Palazzo Dolmabahçe ha visto succedersi sei sultani, dalla sua costruzione fino al 1924, anno in cui venne abolito il califfato.

Si trova sulla riva europea del Bosforo ed è lungo quasi un kilometro con 285 stanze, 44 sale per ricevimento e 68 bagni!

Al suo interno ospita il più grande lampadario di cristallo di Boemia del mondo oltre a marmi, alabastri e mobili di valore.

Tuttavia anche se dal 1984 è diventato un museo è visitabile sono in minima parte.

La visita è divisa in quattro parti: Selamlik, Harem, Torre dell’Orologio e Padiglione di Cristallo.

Bosforo

Lo stretto sul Bosforo non è proprio un’attrazione ma è bellissimo da vedere soprattutto al tramonto.

E’ la linea di mare che divide in due la città segnando il confine tra la parte europea e quella asiatica.

Si estende per più di 30 km e collega il Mar di Marmara a sud con il Mar Nero a nord.

E’ l’anima di Istanbul e viene attraversato grazie a ponti, traghetti e tunnel sotterranei ogni giorno.

Per tutti gli aggiornamenti riguardo la situazione Covid-19

in loco, prima di partire consultare sempre il sito

www.viaggiaresicuri.it

guarda anche

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.