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Isole Baleari, quale scegliere?

by Roberta
Tempo di lettura 11 minuti

Le isole Baleari sono quattro, Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera, ma quale scegliere?

Stai pensando ad una vacanza alle Baleari ma non sai dove andare, cosa vedere, i punti panoramici, la natura, quale isola scegliere insomma. In questo articolo ti dirò tutto questo e anche di più.

Seguimi fino alla fine se vuoi sapere quali sono le spiagge migliori di ogni isola, cosa mangiare di tipico, cosa acquistare di artigianale e ti guiderò alla scoperta delle bellezze e delle peculiarità di ognuna per conoscerle meglio e decidere quale scegliere per la tua vacanza.

Il loro clima, con più di 300 giorni di sole all’anno, permette di fare tantissime attività all’aperto, dalle passeggiate a cavallo alle escursioni in barca o in mongolfiera, agli sport acquatici.

Visiterai paesi e città, assaporando la storia e la cultura delle isole nei musei, nelle chiese gotiche e persino nei castelli medievali.

Non mancheranno occasioni per il divertimento, in ogni isola troverai sempre qualcosa da fare.

Inserisci in questo campo tutte le informazioni utili per avere un preventivo attendibile (date partenza/rientro, numero persone/età, preferenze su tipo di struttura e scelta tra B&B, mezza pensione, pensione completa, all inclusive ecc, budget indicativo di spesa destinato al viaggio a persona)

Se non hai ancora prenotato e desideri un preventivo, gratuito e senza impegno, scrivimi usando il form qui sopra, sono a tua disposizione, ma adesso partiamo insieme alla scoperta delle Isole Baleari.


Vuoi approfondire anche la conoscenza dell’arcipelago delle Canarie? Ne parlo qui.


Maiorca

Isole Baleari, quale scegliere?

Cosa vedere a Maiorca

Il bellissimo centro storico di Palma, capoluogo di Maiorca è un incanto.

La Cattedrale gotica, La Seu, sorge di fronte al mare ed è affacciata sulle mura romane. Restaurata da Antonio Gaudí, custodisce uno spettacolare dipinto murale opera di Miquel Barceló

La Cattedrale La Seu a Maiorca
La Cattedrale La Seu a Maiorca

A pochi passi di distanza troverai la Almudaina, altra bellezza in stile gotico. E’ il Palazzo Reale nonché una delle residenze della famiglia reale spagnola.

Ammira il riflesso di entrambe le costruzioni sul lago artificiale del Parco del Mare e prosegui fino alla Lonja, antica loggia dei mercanti. Scopri altri tesori tra i vicoli del centro, il museo del Palazzo March custodisce un’interessante collezione di sculture contemporanee e libri antichi.

Prosegui fino al Convento di San Francesco con il chiostro gotico dalle colonne sottili. La Chiesa di Santa Eulalia, particolare per le sue gargouille sulle terrazze.

Puoi ammirare alcuni dei dipinti più famosi di Miró, uno dei massimi rappresentanti del surrealismo, presso la Fondazione Pilar e Joan Miró.

Se vuoi osservare l’isola da un punto privilegiato, a circa 3 km dal centro storico troverai il Castello di Bellver, in stile gotico, uno dei pochi in Europa a pianta circolare.

Infine, viaggia fino alla preistoria visitando i complessi talaiotici, antichi insediamenti dei primi abitanti dell’arcipelago. Nella località di Artà ne troverai uno dei più grandi e meglio conservati, Ses Païsses che si trova in un bel bosco di querce.

Natura a Maiorca

Maiorca racchiude bellezza in ogni suo angolo, anche sotto terra.

Riesci a immaginare un concerto di musica classica in una grotta sotterranea di 5000 anni fa? Nella località di Porto Cristo potrai vivere questa esperienza in due luoghi diversi.

Nelle grotte del Drach ti aspetta il lago Martel, uno dei maggiori laghi sotterranei che potrai attraversare in barca.

Mentre nelle grotte dels Hams, potrai osservare particolari formazioni rocciose: le pianure di Fra Mauro, la fosse dell’inferno, il mare di Venezia, il laghetto sotterraneo.

una barchetta a remi che naviga all'interno delle grotte del Drach
Interno delle grotte del Drach

Negli enormi spazi delle grotte di Artà, situate presso le scogliere di Capdepera, ti sembrerà di vedere animali mostruosi e costruzioni gotiche.

Anche le grotte di Campanet sapranno affascinarti con fantastiche sale, gallerie e ampie terrazze.

Un’ altro scenario meraviglioso è quello della cordigliera di Tramontana, per vederla comodamente puoi fare un giro a bordo del treno centenario che va da Palma a Sóller.

Se ami il trekking, una delle escursioni più belle che puoi programmare durante il tuo soggiorno a Maiorca è quella al Torrent de Pareis, una spettacolare gola naturale.

La gola del Torrent de Pareis a Maiorca
La gola del Torrent de Pareis a Maiorca

Ma l’isola di Maiorca è anche il paradiso per gli amanti del mare. Possiede varie riserve marine distribuite lungo il litorale, come la baia di Palma, quella del Llevant o quella del Migjiorn a Maiorca.

Le spiagge di Maiorca

Sulle spiagge cittadine potrai usufruire di ogni comfort. Potrai sdraiarti sotto l’ombrellone in uno stabilimento balneare, assaporare piatti deliziosi in uno dei ristoranti affacciati sul Mediterraneo o praticare il tuo sport preferito.

Nella baia di Palma puoi scegliere tra varie opzioni come la spiaggia di S’Arenal, con un esteso lungomare costeggiato da palme e l’Oratori de Portals (o Cala Portals Nous) una delle più frequentate e di facile accesso.

Concediti una lunga camminata su uno degli arenili più grandi delle Baleari, quello di Alcúdia, o trascorri un’intera giornata di sole e mare a Es Port, un lido molto popolare a ridosso di Colònia de Sant Jordi, nel comune meridionale di Ses Salines.

A sei km da Santanyì, si trova Calò des Moro raggiungibile percorrendo un sentiero che termina con una scala in pietra; lo sforzo sarà ricompensato da una spiaggia di fine sabbia bianca e acque turchesi.

Se preferisci allontanarti dalle città, esplora Portals Vells, nel comune di Calvià, una cala dalle acque cristalline circondata dai pini.

Cala di Portals Vells
Cala di Portals Vells

Cosa si mangia a Maiorca

Tra i piatti tradizionali di Maiorca c’è la coca de trempó, una base di pane piatta e quadrata con ortaggi diversi e l’arròs brut (riso sporco), un riso brodoso speziato, fatto in origine con carne e selvaggina, a seconda di quello che veniva cacciato, mentre adesso viene fatto prevalentemente con carne di lepre, ma si può trovare anche con l’aggiunta di crostacei e verdure.

Da provare anche la famosa ensaimada, un dolce sfogliato a forma di spirale, cosparso di zucchero a velo. Maiorca è famosa anche per il miele e le mandorle protagoniste della tradizione culinaria locale.

Cosa comprare a Maiorca

Le strade commerciali di Palma sono Sant Miquel, Jaume III o El Born. Se vuoi oggetti di artigianato ti consiglio di curiosare tra le bancarelle della Plaça Major la mattina.

Nelle località litoranee troverai vivaci mercatini all’aperto con proposte di ogni tipo. I prodotti maiorchini tradizionali più apprezzati sono i tessuti o le creazioni di oreficeria, cesteria e ceramica.

Come souvenir invece puoi acquistare un siurell, una piccola figura di argilla bianca con un fischietto, le cui origini risalgono all’epoca talaiotica.

Una menzione a parte meritano gli articoli in pelle, come le calzature, famose in tutto il modo per la loro qualità. Se vuoi conoscerne il processo di produzione artigianale, puoi visitare uno dei tanti laboratori nelle località in cui vengono fabbricate come Inca, nel territorio del Raiguer, al centro dell’isola.

L’arcipelago di Cabrera

A circa 10 km a sud del Capo di Salines a Maiorca, si trova l’arcipelago di Cabrera.

E’ formato da 19 piccole isole e isolotti, la più grande è quella di Cabrera e tutte sono state dichiarate Parco Nazionale Marittimo Terrestre nel 1991.

Isola di Cabrera

Presso la Colònia de Sant Jordi è possibile effettuare un’escursione in barca in cui si potranno avvistare molte specie di rapaci e uccelli marini. Tra i suoi fondali sabbiosi e ricchi di grotte sarà facile incrociare delfini, tartarughe comuni e tartarughe liuto.

Un’ altra opzione è quella di percorrere il sentiero che porta al castello la Miranda per vedere un panorama incredibile oppure quello più lungo che porta fino al faro di n’Ensiola.

In questo caso avrai anche la possibilità di ammirare la grande varietà di vegetazione presente, nell’isola infatti ci sono più di 400 specie botaniche.

Minorca

Isole Baleari, quale scegliere?

Cosa vedere a Minorca

Scopri la Ciutadella di Minorca, antico capoluogo dell’isola, con i suoi palazzi, le costruzioni medievali e i vicoli selciati. Il Castello di San Nicolàs a ridosso del porto e la Cattedrale di Santa Maria in stile gotico catalano.

Nella zona più orientale scoprirai tracce della cultura dell’isola di epoca preistorica presso il villaggio talaiotico di Trepucó dove è custodita una delle taulas (costruzione talaiotica a forma di T, esclusiva dell’isola di Minorca) più impressionante e meglio conservata.

Taulas nel Villaggio talaiotico di Trepucó
Taulas nel Villaggio talaiotico di Trepucó

Andando ancora più indietro nel tempo, è possibile visitare la Torre d’en Galmés, un insediamento pre-talaiotico con case circolari e i resti di un sistema di raccolta dell’acqua.

In Giugno ha luogo l’evento più significativo per Minorca, la festa di Sant Joan, una delle tradizioni più antiche dell’isola. La festa dura 5 giorni e il suo culmine è il 23 e il 24 Giugno. L’attrattiva principale sono i cavalli attorno ai quali si svolge tutta la festa.

Nella parte orientale dell’isola si trova Mahón, capoluogo di Minorca. Visita la maestosa fortezza La Mola, il Museo di Minorca e la Chiesa di Santa Maria.

Natura a Minorca

Oltre al patrimonio archeologico e culturale, Minorca spicca per l’enorme ricchezza ecologica e paesaggistica. Scopri i diversi habitat dell’isola a piedi, a cavallo o in bicicletta.

Panoramica del parco naturale S'Albufera des Grau
Panoramica del parco naturale S’Albufera des Grau

Visita il parco naturale di S’Albufera des Grau. Ci sono tre sentieri per attraversarlo. Vedrai costruzioni megalitiche, spiagge incontaminate e scogliere, lagune e avvisterai specie autoctone come il falco pescatore e la lucertola balearica.

Le spiagge di Minorca

Trovare la spiaggia preferita a Minorca può diventare impegnativo dal momento che ce ne sono più di 70.

Nel sud abbondano quelle di sabbia bianca finissima e dalle acque cristalline, come la spiaggia di Macarelleta, una delle più popolari nella stagione estiva.

La spiaggia Macarelleta a Minorca
La spiaggia Macarelleta

Cala Escorxada è una delle spiagge più paradisiache e tranquille del sud, isolata da qualsiasi nucleo urbano, per accedervi è necessario camminare per più di 50 minuti.

Cala Turqueta, autentico paradiso nascosto da una pineta, o le deliziose Cala Blanca e En Forcat, vicino a Ciutadella, ideali per prendere e fare una prima lezione di immersione.

Nella parte settentrionale, la sabbia dalle tonalità rosse contrasta con il verde e l’azzurro del mare. Ci sono spiagge circondate da dune, come quella di Binimel-là nella Riserva Marina del nord, oppure da scogliere come Cala Morell.

Cosa si mangia a Minorca

Le ricette dell’isola si basano su prodotti della terra e del mare. Le melanzane alla minorchina sono una pietanza che esalta la ricchezza e la varietà dei prodotti dell’orto, tra cui spiccano anche le zucchine, i peperoni e i carciofi.

La caldereta de langosta è una zuppa di aragosta inventata dai pescatori e forse è il piatto più rappresentativo dell’isola di Minorca.

Indiscutibile protagonista della gastronomia locale è il formaggio di Mahón che ha la denominazione di origine protetta. Si può assaporare da solo oppure all’interno della pasta sfoglia, o di patate ripiene o insalate. Sembra sia nato a Mahón (da cui il nome) e che un albergatore del posto lo servì al maresciallo di Richelieu, capo delle truppe francesi che conquistarono il popolo minorchino.

Abbina ai tuoi pasti un buon vino dell’isola e gustati il gin aromatizzato alle bacche di ginepro.

Cosa comprare a Minorca

Una delle attività più piacevoli dell’isola è passeggiare tra fiere e mercati all’aperto, in cerca di articoli di artigianato e prodotti della terra.

In estate ne troverai alcuni molto speciali come il mercato creativo artigianale di Es Castell, una bella località marinara situata presso la bocca del porto di Mahón. Nel mercato artigianale di Ciutadella, allestito anch’esso nel periodo estivo, troverai di tutto, dai gioielli alle scarpe, alle ceramiche.

Ibiza

Isole Baleari, quale scegliere?

Cosa vedere a Ibiza

Ibiza è famosa per le sue lunghe notti di festa e le spiagge di sabbia fine, ma non e solo questo. Non a caso ha ottenuto il riconoscimento dell’Unesco per la cultura e la biodiversità.

Potrai ammirare le vestigia lasciate dai fenici e dai cartaginesi o le testimonianze di epoca rinascimentale. Il centro storico Dalt Vila cinto da impressionanti mura rinascimentali erette a difesa dagli assedi dei pirati, le cinque porte d’accesso e la più monumentale è il Portal de ses Taules, vicino al Mercato Vecchio.

Veduta del centro storico dal posto
Veduta panoramica del centro storico – Dalt Vila

Tutte le strade portano alla Cattedrale di Santa Maria de las Nieves, costruita sulle antiche mura arabe, ma perdersi nel labirinto dei suoi vicoli e delle sue piazze sarà divertente.

In cima al monte Puig de Vila si trova il Castello dell’Almudaina, il monumento più alto della città, con il so maschio di origine medievale.

Vale la pena dedicare qualche ora ai musei della città. Il Museo Archeologico di Ibiza e Formentera custodisce una collezione unica di oggetti che racchiude 3000 anni di storia.

Se ami l’arte moderna, visita il Museu d’Art Contemporani d’Eivissa (MACE).

Natura ad Ibiza

Ammira dalla spiaggia il profilo degli isolotti di Es Vedrà e Es Vedranell, nel Parco Naturale di Cala d’Hort, Cap Llentrisca e Sa Talaia. Uno scenario perfetto per escursioni a piedi o in bicicletta oppure per fare immersioni.

Il Parco Naturale di Ses Salines si estende dal sud di Ibiza al nord di Formentera e include anche il braccio di mare che separa le due isole. Sotto l’acqua crescono praterie di posidonia oceanica, una pianta essenziale per la vita sottomarina, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

veduta aerea delle saline nel parco naturale di ses Salines a Ibiza
Parco Naturale Ses Salines
Fenicotteri rosa nel Parco Naturale di Ses Salines
Fenicotteri rosa nel Parco Naturale di Ses Salines

Nella parte settentrionale dell’isola, tra le impressionanti scogliere del porto di San Miguel, si trova la grotta di Can Marçà che risale a più di 100.000 anni fa.

Le spiagge di Ibiza

Le spiagge e le insenature del litorale di Ibiza appassionano sia chi ama gli sport nautici, sia chi desidera fare un bagno in un luogo magico.

Se visita la città di Ibiza, esplora le spiagge cittadine di Ses Figueretes e Talamanca, provviste di stabilimenti balneari con ombrelloni e sdraio, bagnino e docce. Potrai raggiungerle a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici e sono accessibili a persone con mobilità ridotta.

L’ampia spiaggia d’En Bossa, appartenente anch’essa al comune di Ibiza anche se si estende prevalentemente nel comune di San José, offre gli stessi comfort.

Cosa si mangia a Ibiza

Gustosa e salutare, la cucina di Ibiza è così. Una delle pietanze più rappresentative è il bullit de peix, pesce ricoperto da una deliziosa salsa alioli ( emulsione di olio e aglio) con un tocco di zafferano. Il riso dell’arroz a banda, cotto con il brodo di pesce, viene servito a parte.

Per addolcire il palato prova le orelletes, le tradizionali ciambelle fritte profumate all’anice.

Cosa comprare a Ibiza

Se visiti la città di Ibiza, approfitta per fare acquisti nella zona del porto. Percorri le stradine del quartiere La Marina e scegli tra migliaia di proposte di artigianato e moda. Se preferisci strade più ampie e moderne, esplora la zona dell’ensanche e i dintorni del Mercato Nuovo, luogo perfetto per apprezzare i prodotti freschi della terra.

I mercatini all’aperto ti affascineranno con i loro colori anni ’70. Uno dei più antichi è il mercatino del porto di Ibiza, autentico paradiso di bigiotteria e artigianato.

Il mercatino hippie Las Dalias, a Sant Carles, e il mercatino hippie del viale di S’Alamera sono altrettanto caratteristici.

Formentera

Isole Baleari, quale scegliere?

Cosa vedere a Formentera

Se c’è qualcosa per cui Formentera è famosa sono le sue spiagge di sabbia bianca e le sue acque cristalline.

Puoi percorrere l’isola da punta a punta lungo i suoi 19 km a piedi, a cavallo o pedalando lungo più di 30 sentieri verdi. Scoprirai laghi, dune, saline, grotte e boschi di pini.

Lungo la strada troverai mulini, campi coltivati e piccole località ricche di fascino come Sant Ferran de ses Roques e Pilar de la Mola.

Sant Francesc Xavier, capoluogo dell’isola, ti conquisterà con le sue casette bianche, i negozi e i ristoranti intorno alla piazza della chiesa, che anticamente serviva da rifugio dagli attacchi dei pirati.

Le spiagge di Formentera

Ses Illetes è una delle più belle spiagge d’Europa ed è stata parecchie volte tra le 10 spiagge migliori al mondo. Si trova sulla penisola di Es Trucadors, nel cuore del Parco Naturale di Ses Salines, condiviso con Ibiza.

La spiaggia di Ses Illetes
La spiaggia di Ses Illetes

A sud la spiaggia di Es Migjorn, a forma di mezzaluna, è una delle preferite dalle famiglie. Molto vicino troverai Es Arenals, un lungo lido dalle acque tranquille e poco profonde, attrezzato con servizi di ogni tipo come ombrelloni, sdraio, scuola di windsurf e immersioni, ristoranti e chiringuitos.

Non andare via senza aver visitato i suoi emblematici fari. Cap de Barbaria è il punto più meridionale delle Baleari e La Mola, situato a est su una scogliera a circa 120 m. sul mare.


Qui trovi la pagina del portale ufficiale del Turismo spagnolo dedicata alle Baleari.


Spero che tutte le informazioni raccolte in questo articolo possano esserti utili per avere un’idea più chiara quando ti troverai di fronte alla scelta dell’isola giusta nell’arcipelago delle Baleari.
Rimango sempre a disposizione come consulente di viaggio per ogni altra informazione e per fornirti un preventivo completo, che soddisfi le tue aspettative.
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