Destinazioni sul Mar Rosso: Safaga – Cure termali, mare e barriera corallina

by Roberta
Tempo di lettura 8 minuti

Safaga sul Mar Rosso, si è guadagnata un’ottima fama come centro termale e di benessere, con una ricca offerta di strutture di ottima qualità che offrono diverse possibilità di cura in conformità ai più elevati standard di sicurezza.

QUANDO ANDARE

Safaga – Mar Rosso

Il clima di Safaga è piacevole tutto l’anno ma il periodo migliore per visitarla è tra Febbraio e Giugno e tra Settembre e Novembre, quando le temperature si aggirano tra i 25°C e i 30°C. Gli appassionati di immersioni possono andare anche nei caldi mesi estivi quando la temperatura dell’acqua raggiunge picchi di circa 28°C.

PS: L’unico periodo che mi sento di sconsigliare perché Safaga diventa molto affollata sono i 5 giorni dell’ ‘Hajj il pellegrinaggio annuale alla città santa, La Mecca in Arabia Saudita, perché moltissimi musulmani si imbarcano proprio da questo porto.

BENESSERE e TERME

Safaga – Mar Rosso

Le acque marine di Safaga sono uniche nel loro genere: grazie al loro elevato tasso di salinità hanno un effetto benefico e terapeutico sulla pelle.

La combinazione di sole, acqua e aria pura ne fanno la meta ideale per chi soffre di artrite reumatoide e uno dei luoghi migliori al mondo per curare la psoriasi.

Safaga si trova a circa 50 km a sud di Hurgada sul Mar Rosso ed è nota per l’aria pura, le dune di sabbia dorata, le sorgenti minerarie e la sua barriera corallina ancora intatta.

E’ anche una delle destinazioni preferite dagli appassionati di sport acquatici come windsurf, kitesurf e immersioni, pensa che già nel 1993 ospitò i Campionati Mondiali di windsurf.

ATMOSFERA e RELAX

Safaga – Mar Rosso

Safaga - Spiaggia molto vasta e non affollata adatta ad una vacanza all'insegna del relax assoluto.
La spiaggia di Safaga

Safaga nasce come piccola città portuale è diventata solo recentemente meta turistica e termale mantenendo però gran parte dell’atmosfera locale e dei suoi colori.

Ne sono un esempio il suo mercato e i negozi che oltre agli immancabili souvenir offrono anche specialità alimentari tipiche, spezie e prodotti dell’artigianato locale.

Safaga offre un’atmosfera rilassata ideale per il relax e per chi preferisce i tramonti in spiaggia alle serate mondane.

Le sue acque cristalline e una barriera corallina ancora intatta ne fanno un luogo ideale per una vacanza al di fuori dei più classici circuiti turistici ma senza rinunciare alle attività e alle strutture solitamente offerte dalle località più grandi.

Inoltre Safaga gode di una posizione strategica che permette di visitare sia Luxor che Assuan comodamente con una gita in giornata.

COSA VEDERE IN GIORNATA

Safaga – Mar Rosso

Safaga è un’ottima base di partenza per raggiungere in giornata sia Luxor che Assuan.

Luxor è considerato il più grande museo a cielo aperto del mondo, dove è possibile ammirare la magnificenza dei tempi di Luxor e di Karnak e di altri siti storici.

Luxor, scorcio della Valle dei Templi, della vegetazione palmifera presente e di un bacino d'acqua.
Luxor – La Valle dei Templi

Un volo in mongolfiera è uno dei modi migliori per comprendere ed ammirare la vastità di questi siti. Il volo sopra la Valle dei Re e delle Regine è davvero un’esperienza unica.

Assuan è la città più meridionale d’Egitto ed è famosa nel mondo per la diga ma anche perché è il punto di partenza per il complesso archeologico di Abu Simbel.

Reperti archeologici della Valle dei Templi.

Un’altra escursione possibile è quella a Mons Claudianus un’antica cava di epoca imperiale romana dove veniva estratta la granodiorite, simile al granito, con il quale sono stati costruiti molti monumenti, un esempio tra tanti sono le colonne del Pantheon a Roma il cui materiale arriva proprio da Mons Claudianus.

Safaga - La cava di Mons Claudianus da dove veniva estratta la granodiorite. Nella foto una colonna.
La cava di Mons Claudianus

Naturalmente si possono fare le escursioni classiche nel deserto a bordo di fuoristrada o di quad per inoltrarsi in un paesaggio spettacolare di sabbia, rocce, oasi e montagne, visitare un villaggio beduino e fare anche un giro a dorso di dromedario, un’esperienza classica ma sempre indimenticabile.

L’ISOLA DI TOBIA

Safaga – Mar Rosso

L’isola di Tobia è un piccolo banco sabbioso al centro dell’insenatura di Safaga ed è ideale per trascorrere una giornata in mare in escursione con le barche.

L’isola è infatti un meraviglioso ambiente naturale dove si possono vedere coralli anche nelle acque basse e questo rende lo snorkeling facile e divertente.

Safaga - Pesci coloratissimi nel loro habitat naturale, la barriera corallina ancora intatta di Safaga

Le escursioni possono essere sia di mezza giornata che giornata intera e in questo ultimo caso è previsto il pranzo a bordo dell’imbarcazione.

Per chi invece vuole dedicarsi alle immersioni in profondità, le barche da sub permettono di raggiungere con una sola escursione alcuni dei migliori punti d’immersione della zona, dove si può spaziare dai bassi fondali sabbiosi agli alti pilastri di corallo.

RAS ABU SOMA

Safaga – Mar Rosso

Al largo di Soma Bay, vicino a Safaga, si trova Ras Abu Soma, una grande laguna facilmente accessibile dalla spiaggia, dove negli ultimi anni è stato costruito un pontile lungo 300 metri.

Il pontile sulla laguna di Ras Abu Soma a Soma Bay vicino a Safaga.

Qui durante le immersioni è facilissimo vedere i pesci pagliaccio nei loro anemoni di mare (Nemo) e c’è la possibilità di fare immersioni a vari livelli di difficoltà, dalle lunghe onde sabbiose fino ad arrivare agli strapiombi.

Il famosissimo Nemo, pesce pagliaccio tra gli anemoni di mare.

Via via che ci sposta verso nord i fondali sabbiosi lasciano spazio alla muraglia della barriera corallina principale.

Poco prima di questo stacco si incontra una piccola grotta che consente ai sub di entrare all’interno della barriera. Ritornando verso sud invece, sull’altopiano sabbioso, non è raro incontrare diverse varietà di razze come quelle a macchie blu e persino le aquile di mare.

Una razza dalle macchie blu.

INFORMAZIONI PRATICHE

Egitto – Mar Rosso

VISITARE L’EGITTO

Per entrare in Egitto dovete disporre di un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di arrivo nel paese.

Oppure solo per turismo, carta d’identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai 6 mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso).

Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall’Italia.

In alcuni casi appoggiarsi ad un consulente per l’organizzazione della vacanza può fare davvero la differenza. Naturalmente sono a disposizione per informazioni più approfondite e preventivi non appena ci sarà di nuovo possibile partire, per adesso continuiamo a sognare!

NORMATIVE SANITARIE e STRUTTURE MEDICHE

Non sono richieste vaccinazioni a meno che non si arrivi da aree ad alto rischio, nel qual caso dovete disporre di certificati di vaccinazione validi.

L’Egitto è in grado di offrire eccellenti cure mediche. Troverete medici altamente qualificati e ospedali perfettamente attrezzati in tutte le principali città.

Le farmacie generalmente hanno un orario di apertura prolungato, e offrono un servizio affidabile con farmacisti qualificati, tuttavia si consiglia a chi ha prescrizioni speciali di partire da casa con la quantità di farmaci necessaria.

Si consiglia anche di stipulare una polizza sanitaria che ampli la copertura di quella normalmente inclusa nei pacchetti turistici.

***AGGIORNAMENTO COVID-19 Per l’ingresso nel paese le Autorità egiziane hanno disposto che, a partire dal 1 settembre 2020, i cittadini stranieri ed egiziani intenzionati a recarsi in Egitto dovranno dotarsi di un certificato di test PCR ( tampone ) negativo al COVID – 19 effettuato entro le  72  ore precedenti all’orario previsto di partenza del volo.

CLIMA

La regione del Mar Rosso e del Sinai è una destinazione molto ambita tutto l’anno grazie alla costante presenza del sole.

Le temperature diurne variano da 20°C in gennaio a 37°C nei mesi estivi.

L’inverno è di solito soleggiato e piacevole ma le temperature durante la notte subiscono una forte escursione termica soprattutto nelle zone desertiche.

In estate anche se le temperature sono alte si tratta di un clima secco, temperato da una leggera brezza che è sempre presente.

Le precipitazioni sono molto rare e sono limitate ai mesi di gennaio e febbraio.

ABBIGLIAMENTO

In estate sono sufficienti solo abiti leggeri, un cappello, crema solare e occhiali da sole.

In inverno si consiglia di portare con se un maglione.

Non esiste alcun codice di abbigliamento nelle città tuttavia potremmo sentirci più a nostro agio evitando pantaloncini corti e spalle scoperte.

Questo è assolutamente importante quando si visitano i luoghi di culto in quanto non è permesso l’ingresso se non adeguatamente coperti. Per le donne si richiede anche il capo coperto.

Aggiornamento del 29/01/2021

Dal 1 luglio 2020 sono ripresi i voli internazionali, inclusi alcuni charter diretti nelle localita’ turistiche di tre Governatorati che, secondo i dati disponibili, registrano un numero di contagi contenuto: South Sinai (compreso Sharm el Sheikh), Red Sea (Hurghada, Marsa Alam e altre localita’ ), Marsa Matrouh.


In tali Governatorati le infrastrutture turistiche sono autorizzate ad accogliere ospiti solo fino al 50% della loro capienza massima e sono tenute a rispettare una serie di misure di prevenzione tra le quali: igienizzazione e sanificazione, distanziamento nei ristoranti, spiagge, piscine e altri luoghi di raduno.

Travel Declaration form


Tutti i viaggiatori che intendono recarsi in Egitto sono tenuti a compilare un modulo specifico, “Traveler Declaration Form“, e munirsi di un certificato di test PCR negativo (secondo le specifiche illustrate nell’Avviso in evidenza).


Prima della partenza è inoltre consigliabile dotarsi di assicurazione viaggi (che preveda anche le spese di rimpatrio), anche in considerazione del fatto che le cure private possono risultare molto costose.


A chi dovesse manifestare sintomi di COVID-19, si suggerisce di isolarsi immediatamente e contattare telefonicamente il medico di riferimento della propria assicurazione.

In alternativa, è possibile contattare le linee telefoniche del Ministero della Salute egiziano ai numeri (105 – 15335) per richiedere di effettuare i relativi test. 

L’Egitto introduce più restrizioni per arginare la seconda ondata di Corona virus.

I cittadini stranieri ed egiziani intenzionati a recarsi in Egitto dovranno dotarsi di un certificato di test Pcr (tampone) negativo al Covid-19 effettuato entro le 72 ore precedenti all’orario previsto di partenza del volo.

Il certificato per essere accettato deve rispondere ai seguenti requisiti:

*deve includere la data e l’ora del prelievo che faranno fede per il conteggio delle 72 ore;
*deve essere rilasciato da un laboratorio autorizzato nel Paese di provenienza e riportarne il timbro.

Non deve contenere abrasioni, cancellazioni o aggiunte
– deve menzionare il tipo di campione preso per l’analisi;
– indicare che la tipologia di analisi effettuata è RT – PCR;
– essere redatto in lingua inglese o araba

La compagnia aerea è responsabile per il controllo dei certificati, che effettua già al momento del check in e può quindi rifiutare l’imbarco, qualora i medesimi certificati non rispondano ai requisiti stabiliti dalle autorità egiziane.

I bambini al di sotto sei 6 anni sono esclusi da tale obbligo.

I passeggeri che atterrano negli aeroporti di Hurgada, Marsa Alam, Sharm El-Sheikh e Taba, qualora sprovvisti di certificato, potranno effettuare il tampone all’arrivo in aeroporto.

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